A Roma “una madre per tutti” – domenica 23 settembre a villa borghese

Un percorso culturale e artistico dedicato alla meditazione. Dopo il successo registrato a Milano, arriva nella capitale “Una Madre per Tutti – Una vita dedicata all’umanità”, che si terrà domenica 23 settembre a Villa Borghese. L’incontro si svolgerà dalle 10 alle 18 alla Casa del Cinema, tra meditazione, musica, danza, video, mostre e artisti internazionali. L’iniziativa è ispirata all’opera di Shri Mataji Nirmala Devi, che ha diffuso gratuitamente il risveglio dell’energia interiore negli esseri umani in oltre novecento incontri in trentaquattro Paesi del mondo, sviluppando il metodo di meditazione Sahaja Yoga oggi scelto come partner ufficiale dell’Unesco “Centre for Peace”. L’ingresso è gratuito. E’ consigliata la prenotazione telefonica al 340.356010. A organizzare è l’associazione culturale senza fine di lucro “Sahaja Yoga”. Per informazioni: Unamadrepertutti.it.

La giornata sarà dedicata a tutti gli aspetti della meditazione, dall’esperienza pratica agli approfondimenti culturali, fino agli effetti sulla salute comprovati dagli studi medici. Ampio il programma, che prevede vari spazi e momenti. All’interno della Casa del Cinema sarà allestita una mostra sulla vita di Shri Mataji Nirmala Devi, con numerosi turni di visite guidate. “Libertà”, “Amore e compassione”, “La meditazione”, “Il tempo della fioritura” sono alcuni dei titoli del percorso che porterà i partecipanti all’esperienza pratica della meditazione. Nella sala proiezioni, sarà possibile seguire alcuni video introduttivi sulle tecniche meditative proposte e sulle affinità tra yoga e medicina occidentale. Nell’area esterna del parco si alterneranno concerti di musica classica indiana e tre sessioni di meditazioni collettive sul palco principale. Per tutta la giornata saranno presenti numerosi volontari che guideranno i partecipanti nella sperimentazione delle tecniche per sciogliere le tensioni interiori e raggiungere uno stato di benessere a livello fisico, mentale ed emozionale. La pratica non richiede posizioni o abbigliamento particolari: basta stare comodamente seduti e seguire le semplici meditazioni proposte.

Shri Mataji Nirmala Devi (India 1923 – Italia 2011) ha dedicato la sua vita all’emancipazione interiore dell’umanità. All’età  di  soli  sette  anni viene chiamata da Gandhi nel suo ashram, e da ragazza lotta al fianco del Mahatma per la liberazione dell’India. Dopo l’Indipendenza sposa un giovane diplomatico, ha due figlie e si  dedica alla famiglia. Nel 1970 mette a punto il metodo di meditazione Sahaja Yoga, e per quarantadue anni viaggia in tutto il mondo offrendo gratuitamente questa scoperta a centinaia di migliaia di persone, in oltre 920 programmi pubblici in tutti e cinque i continenti.

“‘Una Madre per tutti – Una vita dedicata all’umanità’ accompagna i partecipanti alla scoperta delle infinite potenzialità dell’essere umano – spiegano gli organizzatori – E’ un percorso affascinante, impreziosito da tanti riferimenti culturali e culminante nella bellezza del silenzio interiore. Perché la meditazione non è una fuga dalla realtà o una suggestione: è un’esperienza reale di quiete mentale, concreta e profonda, pervasa da una sottile e serena gioia. L’ipotesi, da sperimentare, è che in ognuno di noi ci sia una madre interiore, un’energia femminile presente in tante tradizioni culturali, e nota in sanscrito come Kundalini, in grado di condurci in uno stato di pace e consapevolezza senza pensieri. E’ un’esperienza evolutiva e assolutamente gratuita – conludono – perché, come ha sempre detto Shri Mataji, è un diritto di tutti e non ha prezzo”.

Sahaja Yoga  (dal sanscrito, “yoga spontaneo”) è scelto come partner ufficiale dell’Unesco Center For Peace: “Se non c’è pace dentro di noi – si legge nelle motivazioni – come possiamo sostenere la pace globale?”. La pratica di Sahaja Yoga è oggi diffusa in oltre centodieci Paesi del mondo. Per informazioni sugli incontri gratuiti di meditazione a Roma: Sahajayogaroma.it/.A