ACCADIMENTI DI FOGGIA. LI.SI.PO: LA PIAGA DEL CAPORALATO E GLI INTERVENTI DEL MINISTRO DELL’INTERNO PER RISOLVERE I PROBLEMI.

Il LI.SI.PO. dopo i gravi accadimenti che hanno riguardato Borgo Mezzanone a Foggia si interroga su come il Ministro dell’interno interviene per risolvere le questioni che riguardano la sicurezza nel SUD del nostro paese. Riteniamo alquanto discutibile che dopo gli accadimenti – 50 migranti che accerchiano i poliziotti mentre procedono ad attività anti caporalato – il Signor Ministro dell’Interno si dedichi solo ad esaminare la posizione del migrante che avrebbe innescato la reazione da parte degli altri stranieri, dei quali, stando alle notizie che si apprendono quotidianamente dai vari organi di stampa e TG, sembrerebbe che in buona parte siano impegnati nelle campagne del Foggiano dove vengono sfruttati da ignobili caporali. A giudizio del LI.SI.PO.. ha dichiarato il Segretario Generale Antonio de Lieto, è necessario il massimo sforzo del Signor Ministro, per il SUD Italia, attanagliato dalla morsa criminale sempre più arrogante ivi compresa la piaga del caporalato che certamente non potrà essere risolta con l’espulsione di uno straniero. A tale riguardo, ci chiediamo, quali sono le iniziative legislative che ha in mente il Signor Ministro per risolvere questa gravissima piaga? Siamo delusi da taluni atteggiamenti che a nostro giudizio il SUD dell’Italia non merita. Il LI.SI.PO. ritiene che un’eventuale espulsione metterà ancora di più in difficoltà le forze dell’ordine nel territorio foggiano, a fronte di altre reazioni che, conseguentemente a queste esposizioni,  temiamo possano evidenziarsi, sul territorio foggiano. – si veda già come stanno reagendo i migranti mostrando le foto dello straniero arrestato, sul quale non tarderanno i commenti di qualche altro autorevole esponente politico europeo che non perderà occasione per additarci come paese razzista  – Siamo ancor più delusi – ha continuato il segretario de Lieto – e non possiamo non rilevare che il Signor Ministro dell’Interno, a fronte dei fatti avvenuti, non abbia ritenuto utile recarsi subito a FOGGIA dove coordinare un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ricercando utili soluzioni a quella che potrebbe diventare una mina vagante nell’entroterra pugliese.  Il LI.SI.PO., si augura che Il Signor Ministro tra i molteplici  impegni, trovi quello spazio vitale per la risoluzione delle problematiche che tanto affliggono i cittadini del SUD Italia e gli Operatori di Polizia.