Aurora Cantini, poetessa legata alla sua terra di montagna presenta “Oltre la curva del tramonto” raccolta di poesia

Come non cogliere in questo addensarsi di immagini, in questa intensa partecipazione, il sogno poetico di un’autrice come Aurora Cantini così profondamente legata alla sua terra … “Sono legata alla mia terra di montagna come una radice sospesa, la sento vibrare in me in ogni respiro di vento, in ogni scricchiolare di foglia, in ogni sentiero nascosto.
Ho ascoltato le poesie degli alberi frondosi che muovendosi nel dolce tramonto estivo cullavano i miei sogni bambini, o quando, carichi di neve, svettavano al cielo e mi portavano fin lassù, nell’azzurro, con le loro lunghe dita di diamanti. Mi raccontavano, mi consolavano, mi inebriavano di vita, mi amavano teneramente, silenziosamente e per sempre, portandomi oltre la curva del tramonto, fino a raggiungere le stelle.”
Tutto questo la Cantini lo scrive in Oltre la curva del tramonto, una raccolta di poesia edita dall’editore lombardo LietoColle dove proprio questo legame fortissimo riesce a generare rincorse della memoria e piacevoli lavori dello sguardo:
“Vagano le nebbie basse/ Lungo il costone in ombra,/ Silente è il campo/ Scolorito e stanco.// Lontano un sentiero/ S’apre sulla valle,/ Ritornano le mandrie/ Al tiepido vapore della malga,/ Lume di candele dietro i vetri,/ Fioca luce nelle sere fresche.// Vagano i pensieri/ Lungo il costone in ombra,/ Si perdono in un silenzio/ Di transumanza:// Il cammino di un pellegrino/ Errante,/ Seguendo l’ombra/ Tracciata dalle vette,// Oltre la fioca luce del nuovo giorno,/Un nuovo ritorno.” (La transumanza)
C’è, dunque, in questo libro di Aurora Cantini una apprezzabile e suggestiva ricerca del vero che merita un approfondimento da parte di quei lettori amanti della poesia.