Contratto di sponsorizzazione con una società di scommesse, dopo la Roma anche la Lazio nel mirino del Codacons

Dopo la Roma anche la Lazio finisce nel mirino del Codacons per aver firmato un contratto di sponsorizzazione con una società di scommesse.
“All’esposto in Procura contro la As Roma che ha siglato un accordo con Betway, si aggiunge ora la denuncia contro la Lazio, che secondo quando riportato dal Messaggero avrebbe chiuso il contratto con Marathonbet, altra nota agenzie di scommesse – spiega il presidente Carlo Rienzi – Chiediamo alla magistratura di accertare se i contratti firmati in fretta e furia dalle due società calcistiche, che hanno chiuso gli accordi poco prima della pubblicazione del Dl Dignità in Gazzetta Ufficiale, siano un tentativo di eludere le norme contro la pubblicità ai giochi contenute nel testo del decreto”.
La stretta alla pubblicità introdotta dal decreto prevede infatti una deroga secondo cui “ai contratti di pubblicità in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del presente decreto resta applicabile fino al 30 giugno 2019 la normativa vigente anteriormente alla medesima data”.
“Condanniamo duramente la scelta delle società calcistiche di legarsi alle società delle scommesse che alimentano specie tra i giovani il gravissimo fenomeno della dipendenza da gioco – afferma Rienzi – e non possiamo non denunciare come sia la Roma sia la Lazio abbiano firmato le sponsorizzazioni ad un passo dall’entrata in vigore delle nuove norme contro la pubblicità, così da avvalersi della deroga prevista dal decreto. CONI e FIGC devono vietare alle squadre di calcio, proprio per la grande influenza che hanno sui giovani, di accettare sponsorizzazioni che contribuiscono a distruggere le vite umane creando malati e dipendenti”.