Matricole: ecco come sistemarsi a Roma da fuori sede

Essere fuori sede, talvolta, crea diversi problemi agli studenti, soprattutto a quelli che devono sistemarsi a Roma: ecco come i giovani devono organizzarsi per evitare lo stress e commettere degli errori dei quali poi potrebbero pentirsi.

Il problema delle valigie.
Ancora non si conosce quale sarà la propria destinazione a Roma, ovvero dove lo studente dovrà alloggiare, ed ecco che spunta subito, senza alcuna pietà, il problema delle valige.
Per evitare delle complicazioni, talvolta inutili, basterà portarsi lo stretto necessario durante il viaggio, ovvero un piccolo zaino col ricambio per tre giorni.
Al resto dei bagagli ci penseranno i corrieri nazionali: basterà confrontare i vari preventivi sulla base della grandezza dei pacchi da spedire e il peso (tenendo conto anche del tempo che impiegano i pacchi ad arrivare a destinazione) così si potrà fare il viaggio verso Roma più leggeri senza portarsi dietro valigioni che renderebbero il trasloco momentaneo quantomeno faticoso.

La ricerca della stanza o casa.
Prima di spedire le valige a destinazione ignota, lo studente deve cercare di farsi due calcoli, in maniera tale da non compiere il passo più lungo della gamba.
Lo studente deve avere ben chiaro il suo budget sul quale può contare e di conseguenza, capire quanto si può spendere: una camera singola in periferia potrebbe costare poco, e lo stesso vale per una doppia, mentre al centro della città di Roma, i prezzi potrebbero lievitare a vista d’occhio.
Al costo dell’affitto mensile bisogna aggiungere altre spese, come quello dell’energia elettrica e dell’acqua, nonché quella per i mezzi di trasporto.
Inoltre, lo studente deve anche cercare una zona che sia vicina alla sede universitaria, per evitare di dover effettuare troppi viaggi in treno o autobus. Raccolte le idee principali dalle quali non si può prescindere, sarà possibile andare alla ricerca della stanza più adatta: col passaparola, tramite i giornali di annunci, oppure sul web, sfruttando le varie piattaforme presenti online che contengono appunto questa tipologia di annunci, non sarà difficilissimo trovare una buona sistemazione.

Vedere le case dal vivo e scegliere.
Se si sfrutta il giornale non sarà possibile vedere la casa coi propri occhi, mentre sul web si potrà osservare almeno un’anteprima: in entrambi i casi la descrizione, per quanto possa essere dettagliata e convincente, non sarà sufficiente per effettuare la scelta corretta.
Bisogna selezionare le case che, per costi e primo impatto visivo, ispirano lo studente, che dovrà fissare degli appuntamenti per poterle vedere dal vivo.
Una volta che viene fissato l’appuntamento, la persona che vuole vedere la casa, ovvero lo studente, dovrà semplicemente recarsi nella via dove si trova l’abitazione a Roma e osservarla con attenzione.
In base ai pro ed ai contro, ed al risultato finale di questo confronto, lo studente potrà scegliere se quella casa fa al caso suo oppure se sarebbe meglio cercarne un’altra. Altro consiglio utile è quello di affidarsi a chi, questo passaggio, l’ha già fatto. Se conoscete qualcuno che già si è trasferito a Roma per studio o per lavoro chiedete liberamente qualche informazione perché hanno ben chiara quella che è la situazione della capitale, dandovi dei consigli anche per quanto riguarda i quartieri da preferire e quelli da evitare. Tutte informazioni che solo l’esperienza di un romano (per nascita o adozione) vi potrà dare.

Davide Gallo