I NUMERI DI UN SUCCESSO DEL MOVIMENTO LIONS: INSIEME PER LA VISTA DA OLTRE CENT’ANNI

50.596.645 paia di occhiali riciclati nel mondo consentendo ad oltre cinquanta milioni di persone di riacquistare la possibilità di vedere, studiare, lavorare;

3.359.579 occhiali raccolti solo in Italia dal Centro Italiano Lions dal 2003 ad oggi dei quali 215.534 nell’anno lionistico 2016 – 2017;

1.404.341 occhiali distribuiti dal Centro in tutto il mondo a partire dal 2003;

456 le missioni o le spedizioni del Centro per la consegna degli occhiali che hanno  interessato 70 Nazioni tra le quali, solo nel 2017, il Burkina Faso ( 1.790 paia consegnate ), il Brasile( 1.200 ), il Ghana( 5.340 ), l’Albania (450), il Benin, l’Isola di Capo Verde( 800 ), l’Egitto( 1.775 ), l’Etiopia( 1.550 ), il Madagascar( 2.040 ), il Kenia(789 ), il Mali ( 500 ), il Marocco( 2.800 ), il Monzambico ( 2.400 ), la Repubblica del Centro Africa( 500 ), la Romania( 1.200 ), il Senegal ( 4.700 ), l’Ucraina( 800 ), lo Zambia( 4.820 );

22.812 le visite oculistiche realizzate tra le popolazioni appartenenti alle nazioni nelle quali sono state realizzate le missioni da parte del Centro:

2.072 le paia di occhiali consegnate in Italia quest’anno per far fronte alle emergenze delle quali 800 per il terremoto del Centro Italia Rieti (800) e Amatrice (400 );

503 metri e 10 centimetri il record mondiale de “La più lunga catena di occhiali usati del mondo”, omologato dalla Guinness World Records, realizzata nel 2007 da Lions e Leo di Chivasso.

Questi i numeri di un primato che caratterizzano l’azione dei Lions a livello internazionale e più in particolare dei Lions Italiani che, in collaborazione con il Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati, concorrono alla realizzazione  delle multiformi iniziative promosse per controllare, monitorare e salvare la vista delle popolazioni meno abbienti in tutti i Paesi del mondo. Tutto ciò nella considerazione che circa l’80 per cento dei casi di malattie oculari può essere prevenuto, curato o migliorato anche grazie ad un paio di occhiali.

E’ dal 1925, da quando Helen Keller,  una donna cieca e sorda fin dall’infanzia, propose di diventare “Cavalieri dei non vedenti” da impegnare nella crociata contro le tenebre, che l’impegno di contribuire a preservare il prezioso dono della vista è stato considerato tra le attività primarie di servizio del Lions Club International che in quasi cent’anni, tramite i soci dei singoli Club e i propri distretti, ha raccolto e distribuito occhiali usati a persone in condizioni di bisogno.

Screening della vista per centinaia di migliaia di persone ogni anno, prevenzione della cecità fornendo terapie a coloro che rischiano di perdere la vista, addestramento  di cani guida per non vedenti, supporto alle Banche degli occhi Lions che forniscono tessuti oculari per interventi chirurgici salva vista, raccolta e riciclaggio degli occhiali dismessi: sono queste le aree di sulle quali si muovono i 48.000 club Lions presenti, al livello mondiale, in 210 Paesi aderendo al progetto Vision 2020 promosso insieme dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) che ha l’obiettivo di contribuire ad eliminare cecità evitabile e curabile entro l’anno 2020.

Tra tutte queste iniziative la raccolta e riciclaggio degli occhiali dismessi è forse quello che ha registrato il più diffuso interesse e coinvolgimento nella consapevolezza che gli occhiali da vista sono a volte indispensabili in quanto senza di essi le persone finiscono per essere estraniate dal mondo non potendo, purtroppo, quelle persone permettersi un paio di occhiali per le condizioni economiche a volte drammatiche e disperati in contesti di povertà assoluta.

Ed i risultati si possono toccare con mano, anzi con gli occhi, leggendo i numeri che, se sono punto di orgoglio per quanto è stato fatto,  debbono altresì stimolare a proseguire nella ricerca di nuovi risultati coinvolgendo, grazie all’impegno di ogni appartenente al mondo Lions sempre nuovi volontari, esercizi commerciali, negozi specializzati, stimolando in tutti l’orgoglio di essere protagonisti in una battaglia per l’eliminazione degli handicap visivi.

Una battaglia che vede partecipe anche il Club Lions Roma Parco di Veio Flaminia Gens il quale, pur se costituito solo nel 2016, si è già dimostrato particolarmente attivo sotto la guida del suo Presidente, Danilo Tropea, anche nell’individuare,  tra le proprie iniziative prioritarie, la raccolta degli occhiali usati ed operando sul territorio con il contributo disinteressato, in particolare, di negozi specializzati  in prodotti per la vista e nella vendita di occhiali che operano nella città e dell’area Nord di Roma.

Sergio Moschetti