Roma, si blocca ascensore all’interno del Tar, Codacons denuncia omissione di soccorso

Disavventura stamattina per il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, rimasto bloccato all’interno di un ascensore nella sede del Tar Lazio a Roma. Una vicenda che avrà inevitabili strascichi legali.

Mentre infatti Rienzi saliva ai piani superiori del Tar utilizzando l’ascensore di servizio, un calo di tensione o forse un guasto momentaneo ha bloccato la corsa della cabina. Impossibile per il presidente Codacons mettersi in contatto con l’esterno: il telefono di soccorso montato nell’ascensore, infatti, non ha funzionato, nonostante i ripetuti tentativi di Rienzi, e il pulsante di allarme più volte premuto non ha emesso alcun suono di allarme, almeno non lungo le scale del Tar. Il leader dei consumatori ha così dovuto contattare tramite il proprio cellulare un collega presente in quel momento in tribunale, che ha allertato i carabinieri. Dopo una snervante attesa finalmente l’ascensore è tornare a funzionare, ma il caso finirà ora al vaglio della Procura.

“Abbiamo deciso di presentare un esposto affinché la magistratura accerti le responsabilità dell’episodio, alla luce ella possibile fattispecie di omissione di soccorso – spiega l’avv. Carlo Rienzi – Se un ascensore si ferma, infatti, gli strumenti di sicurezza e di soccorso devono funzionare alla perfezione, perché in casi simili si scatena il panico e la paura per chi resta bloccato dentro la cabina, con conseguenze a volte gravi”.