Teatri D’Arrembaggio:GIRLS JUST WANNA HAVE…? di e con Chiara Becchimanzi

Nato come una scommessa ideata dall’Ass. Cult. Valdrada, interamente gestita da giovani artiste under 35, in net-working con il Teatro del Lido/TiC e il Roma Fringe Festival, dal 21 luglio al 26 agosto 2018 torna con la IV edizione Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia la manifestazione gratuita made in Ostia: oltre un mese di laboratori, performance, stand up comedy, musica e teatro per tutte le età.
“Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia” è un festival multidisciplinare e multimediale a pochi passi dal mare, allestito nel cortile del Teatro del Lido e arricchito da performance urbane in site specific e flash mob.
Una rassegna che ha raggiunto, negli anni, l’intento di intercettare le giovani generazioni attraverso spettacoli e performance a cura di artisti e compagnie emergenti. Linguaggi innovativi e di impatto emotivo si alternano sul palco, per oltre 18 eventi completamente gratuiti: dal teatro alla Stand Up Comedy, dalla musica dal vivo all’arte urbana, dalla danza al teatro di figura.
Piraterie (spettacoli graffianti e scena off), incanti (teatro ragazzi) e castelli di sabbia (laboratori per bambini e ragazzi), saranno distribuiti in 5 settimane, dal 21 luglio al 26 agosto.
Tutti gli eventi (formativi e performativi) sono gratuiti. L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti (200).
La manifestazione è ideata dall’Ass. Cult. Valdrada, interamente gestita da giovani artiste under 35, in net-working con l’ente pubblico Teatro del Lido/TiC e il Roma Fringe Festival.
L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

SABATO 11 AGOSTO
dalle 21 | Piraterie
GIRLS JUST WANNA HAVE…? di e con Chiara Becchimanzi prima nazionale
Chiara Becchimanzi, Premio Comedy Roma Fringe 2016 e Coppa Solinas Roma Comic Off 2017, inserita tra le 100 eccellenze creative del Lazio 2018 con il suo primo monologo, “Principesse e Sfumature”, torna a interrogarsi sugli stereotipi di genere accompagnando il racconto tragicomico dei propri disastri a considerazioni universali che coinvolgono direttamente il pubblico. Una chiacchierata interattiva e assolutamente ironica per cercare di capire, tutt* insieme, cosa diavolo è che vogliono le donne, e se sia poi così diverso da quello che vogliono gli uomini.