ALL STAR QUITELY

Per la prima volta assoluta in Italia, Frank Quitely presenta all’ARF! la sua mostra in esclusiva nazionale.

Amatissimo in tutto il mondo, il disegnatore scozzese è riuscito a distinguersi nel comicdom internazionale grazie ad un tratto originale, un perfetto equilibrio tra la linea chiara francese e la composizione cinetica del fumetto supereroistico (DC Comics, Marvel, Vertigo e Image), coniugando senza soluzione di continuità l’eleganza di uno stile “autoriale” tutto europeo al ritmo e alla potenza delle più importanti icone del fumetto americano: SupermanBatman & Robin, i nuovi X-Men, ma anche tanti altri personaggi di culto come The AuthoritySandman e Gli EterniJupiter’s LegacyWe3 o Flex Mentallo, prestando le proprie matite alle più grandi firme della scrittura contemporanea, da Neil Gaiman a Grant Morrison, da Warren Ellis a Mark Millar.

ALL STAR QUITELY vi aspetta dal 24 al 26 maggio 2019 al Mattatoio di Roma.

Frank Quitely, nome d’arte di Vincent Deighan (Glasgow, 1968), è considerato uno dei più grandi talenti dell’industria fumettistica mondiale. Il suo pseudonimo è un cosiddetto spoonerismo – cioè un gioco di parole in lingua inglese – con l’espressione «quite frankly», che in italiano significa «in tutta sincerità», «in tutta franchezza».

Dopo un inizio di carriera nell’editoria indipendente scozzese, Quitely si è fatto notare su Missionary Man e Shinura, realizzate entrambe per la popolare rivista inglese Judge Dredd Magazine. Ha poi disegnato diverse storie per The Big Book Of… (Paradox Press) e Dark Horse Presents (Dark Horse Comics) prima di esordire nel mercato americano per DC Comics e Vertigo, diventando una vera e propria STAR dopo Weird War Tales e soprattutto la seminale serie Flex Mentallo (spin-off della Doom Patrol di Morrison). Sempre per la DC, nel 1998 ha disegnato anche Batman: The Scottish Connection sui testi di Alan Grant e una storia tuttora inedita di Lobo.

Seguiranno una dopo l’altra serie di culto come Transmetropolitan con Warren EllisThe Authority con Mark Millar o The Invisibles, prima di approdare alla Marvel Comics – nuovamente con Morrison – sullo straordinario arco narrativo E is for Extinction dei New X-Men, pur continuando a collaborare con la Distinta Concorrenza su opere di massimo prestigio quali Sandman: Endless Nights (con i disegni del settimo capitolo Destiny, 2003) di Neil Gaiman.

La consacrazione definitiva del suo sodalizio artistico con Morrison è comunque legata a All Star Superman (serie vincitrice di tre Eisner Award dal 2007 al 2009), Batman and Robin (2009) e il quarto numero di The Multiversity: Pax Americana (2014).

Al momento, oltre ad un’intensa attività da copertinista (tra le tante realizzate, anche quella del 100° numero di The Walking Dead di Robert Kirkman) è impegnato su Jupiter’s Legacy della Image Comics, di nuovo in coppia con Millar, e su diversi progetti personali. Nel 2017 il Kelvingrove Art Gallery and Museum di Glasgow gli ha dedicato una grande mostra personale, dopo la quale Quitely ha ricevuto dalla University of Glasgow una Laurea ad Honorem come “Dottore in Lettere”, in riconoscimento dei suoi successi.

 

La mostra ALL STAR QUITELY è realizzata in collaborazione con Fox Gallery