“aMICi” nei musei: quel di più per chi ha la MIC…

Patti chiari, aMICizia lunga: la MIC card, la tessera annuale a 5 euro che dà accesso illimitato ai musei civici romani, dice chiaramente cosa offre e mantiene quel che promette. Aggiungendo un privilegio da aficionados: il ciclo di aMICi, visite guidate e conversazioni – gratis – su figure, opere, periodi storici raccontati dalle collezioni dei musei, per approfondire quel che si vede passeggiando tra sale e raccolte.

I prossimi appuntamenti: mercoledì 16 gennaio, alle 15.30 ai Mercati di Traiano (Museo dei Fori Imperiali), La genealogia di Traiano ossia origini familiari (compresi i legami della famiglia con gli ambienti di potere dell’Urbe) e ascesa dell’optimus princeps. Il tutto, partendo dallo studio di alcune colossali teste scolpite, ritrovate nel Foro di Traiano e conservate al museo.

Giovedì 17 gennaio, poi, alle 17 al Museo di Roma, c’è Una città di campagna: vedute di Roma e del suo circondario, a cura di Federico De Martino. L’ossimoro del titolo marca un tipico carattere della Roma di fine ‘800 e inizio Novecento, quella compenetrazione di tessuto urbano e campagna che residua tutt’oggi in vasti spazi di verde naturale in città come la Caffarella, il Pineto o il Parco degli Acquedotti. Un carattere storico tutto da riscoprire partendo dalla collezione di vedute del museo, esempio della fascinazione esercitata dal paesaggio romano su generazioni di artisti, soprattutto stranieri.

 

Più informazioni sul ciclo aMICi nella scheda sul portale dei Musei Civici.