Cucina e dintorni/ Siamo tutti professionisti!

Dove va la cucina italiana? L’inarrestabile ascesa di cuochi e chef, che continua a non conoscere sosta, invadendo sempre più i media, sta alimentando sempre più l’indotto, di qualunque maniera. Sui banconi dei supermercati gli spazi destinati alla gastronomia aumentano in maniera vertiginosa, con sezioni tematiche, etniche e chi più ne ha più ne metta.

Il discorso si amplia anche agli ‘attrezzi del mestiere’; anzi sembra che sia proprio questo il comparto dove la fantasia si manifesta maggiormente. Vecchi mestoli e cucchiai adesso hanno forme differenti, sono anche colorati e a questi si aggiungono attrezzi per ogni lavorazione: trita verdure di ogni tipo, attrezzi di decorazione, macchine anche complesse e multifuzione, ma anche padelle professionali, antiaderenti, ad effetto pietra, resistenti alle alte temperature e tutto quello che serve a farci illudere di essere Cracco,Barbieri o Canavacciuolo.

Un esercito di uomini e donne che vuole avere quello che hanno gli chef famosi, per vivere la favola di esserlo anche cucinando un risotto con i funghi o una ‘volgare’ frittata. Non c’è nulla di male a sognare…e allora continuiamo a farlo.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

Melanzane e crema di ricotta con pomodoro. Riporre le melanzane in forno a 180°, sezionate a metà e senza semi, frullare la ricotta con olio, sale, pepe, acqua. Far saltare in padella  pomodori grandi e senza semi.

Impiattamento: base di crema di ricotta e grissino frantumato, sopra il pomodoro sezionato in 2 parti con dentro le fette di melanzane, aggiungere maggiorana.

Stefano Manocchio