DALLA REGIONE LAZIO 27 MILIONI PER IL REI

La Giunta regionale ha dato il via libera questa mattina allo stanziamento di quasi 27 milioni di euro per la proroga del reddito di inclusione negli anni 2018/2020.

La delibera  prevede infatti oltre 24 milioni per l’accesso al Rei, nonché più di 2 milioni per i cittadini senza dimora e in condizione di povertà estrema, risorse che la Regione Lazio ha deciso di investire per incrementare ulteriormente questa misura. Il piano stabilisce inoltre l’assunzione di nuovi assistenti sociali affinché il rapporto diventi uno ogni 5mila abitanti.

“Il Rei rappresenta una misura valida, peraltro già sperimentata, per contrastare la povertà e offre un aiuto economico concreto a chi si trova in difficoltà e in condizioni di disagio –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: l’ho sempre detto e oggi voglio ripeterlo a voce alta annunciando lo stanziamento deciso questa mattina dalla Giunta regionale, il reddito di inclusione è un intervento di grande spessore e mi auguro che il Governo decida di potenziarlo con maggiori risorse in modo da allargare la fascia dei soggetti destinatari”.

“L’obiettivo della Regione Lazio – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – è quello di assicurare l’inclusione delle famiglie in difficoltà economica. Intendiamo attuare una strategia locale condivisa per potenziare gli interventi affinché siano più omogenei ed efficaci su tutto il territorio regionale. Il piano ci consentirà di promuovere azioni di contrasto alla marginalità sociale, attraverso il coinvolgimento delle persone ma anche dei rispettivi nuclei familiari. Per facilitare l’accesso dei cittadini a questa rete di protezione rafforzeremo i punti Rei presenti nei Comuni, anche tramite l’assunzione di assistenti sociali”.