“Il supplizio di Cristo in Notre Dame” nell’opera di Guadagnuolo

Pasqua 2019, la settimana santa non può non far pensare alla passione di Cristo, la vicenda di un
essere umano che è morto per tutti noi e per amore nostro.
“Il supplizio di Cristo in Notre Dame” l’opera dell’artista Francesco Guadagnuolo sembra dirci
quanto accaduto con le fiamme che hanno avvolto la cattedrale di Parigi, simbolo della cristianità
nel mondo.
Nella pittoscultura ‘il crollo sotto la croce’, notiamo la forma delle fiamme che compongono la
visione di una croce, croce di sofferenza per l’intera Parigi, che fa da sagoma alla morte di Gesù
sulla croce… Il siffatto è straordinariamente certo che Gesù è, pure, in questo giorno “L’agnello che
prende su di sé i peccati del mondo” (GV 1,29).
La Cattedrale di Parigi custode dei peccati dell’umanità che ha visto passare su di essa guerre,
battaglie, vandalismi di ogni genere, oggi non c’è più, sembra essersi portata via tutto il retaggio di
secoli di sofferenze che solo l’uomo è riuscito a fare. L’artista, nell’opera, con la tecnica del
dripping ha espresso il sangue versato in secoli di sofferenza e di morti e con l’uso della terra
polverizzata ci vuole ricordare che “Il Signore creò l'uomo dalla terra e ad essa di nuovo lo fece
tornare”.
La Chiesa simbolo del sacramento universale di salvezza è stata colpita, ci dice l’opera di
Guadagnuolo, che in consonanza con il suo Signore, ha fatto sentire in sé il dolore di Cristo e del
mondo intero portandoci fino alla commozione.
L’opera di Guadagnuolo esprime la nostra vicinanza a Gesù, così la passione di Cristo ci fa
partecipi oggi 2019, della Pasqua del Signore che è morto ed è risorto per noi. Siamo certi che
anche la Cattedrale di Notre Dame sarà presto ricostruita, come ha detto il Presidente Macron con il
contributo di tutto il mondo, per continuare a essere per la Francia il simbolo della cristianità.