LA NOSTALGIA DEI LUOGHI MAI VISTI

Da Petra Chérie a Titanic, da L’uomo del Tanganyka a Roy Mann passando per Bab-el-MandebMermozMarcel Labrume, gli Air Mail e Rosso Stenton, fino ad arrivare a svelare l’incredibile serie di tavole inedite, mai viste prima, della sua meravigliosa, ultima storia.

Tutto il genio, l’estro, il talento di Attilio Micheluzzi, in mostra all’ARF!

“Un narratore che ama i campi lunghi, i paesaggi. Ne sa leggere, stratificate una sopra l’altra, le storie delle donne e degli uomini che li hanno attraversati. Uomini sbandati, possibilmente. Dimenticati. Passati senza lasciare traccia, magari, ma con stile. Lo stesso che aveva lui, artista perennemente in sospeso tra mondi diversi, sguardo al presente e reminiscenze di luoghi e tempi che non ci sono più.”

(dall’introduzione di Emiliano Mammucari)

Attilio Micheluzzi: Figlio di un comandante dell’aeronautica, nasce in Istria, all’epoca territorio italiano (Umago, 1930). Laureatosi in architettura, viaggia e lavora in Medio Oriente e in Africa Settentrionale. L’eco di questi viaggi si farà sentire in tutta la sua produzione seguente. Con il nome d’arte di Igor Artz Bajeff  debutta ne 1972 sul Corriere dei Ragazzi, già quarantenne, realizzando un’avventura della serie “Dal nostro inviato nel tempo, Mino Milani”In seguito disegna il suo primo personaggio serialeJohnny Focus, sempre per il Corriere dei Ragazzi, ripreso dieci anni dopo su Orient Express.
Dal 1976 collabora con Il Giornalino, all’inizio affiancando Ruggero Giovannini nella serie Capitan Erik, sceneggiata da Claudio Nizzi, in seguito creando come autore unico Petra Chérie (1977).
Per la collana Un uomo, un’avventura, dell’Editoriale Cepim, scrive e disegna “L’Uomo del Tanganika” (1978) e “L’Uomo del Khyber” (1980). Lavora alla biografia di Anna Frank (1983), ad alcune riduzioni dei “Promessi sposi”(Messaggero dei Ragazzi) e disegna biografie di personaggi famosi (Martin Luther King, Gandhi…). Esordisce nel 1980 su riviste rivolte ad un pubblico più adulto con personaggi come Marcel Labrume (Alter Alter, 1980), Molly Manderling, su testi di Mino Milani (1982), Rosso Stenton (L’Eternauta, 1982), e con la serie “Air Mail” (Orient Express, 1983).
Su testi di Tiziano Sclavi disegna Roy Mann (Comic Art, 1987) e per Dylan Dog lo Speciale n. 2 “Gli orrori di Altroquando” (1988).
Dal 1986, l’autore ha anche intrapreso una collaborazione con la rivista Corto Maltese, per la quale realizza “Bab El Mandeb” (1986), “Mermoz” (1986) e “Siberia” (1988). Nel 1990, su testi di Luigi Mignacco, disegna per L’Eternauta “Il Corsaro”.
Riceve numerosi premi alla carriera. La sua ultima opera, “Afghanistan” (1990) è pubblicata postuma e incompleta su Comic Art.
Muore a Napoli, dove si era trasferito per gli studi, il 20 settembre 1990.
In suo onore viene assegnato ogni anno il “Premio Micheluzzi” nel corso del Napoli COMICON.

La mostra LA NOSTALGIA DEI LUOGHI MAI VISTI è realizzata in collaborazione con Fox Gallery