PALUMB-O-RAMA

“…Uno dei pregi dell’uomo Palumbo è sempre stato quello di celare, dietro la bonomia, la cordialità e la propensione al lazzo, la sostanza di un intellettuale capace di citare nei modi e nelle frasi l’ironia provocatoria di Totò insieme alla saggezza di Marco Aurelio. “Se non mi capite, sono una polmonite” potrebbe essere la frase, da Petrolini, che descrive il suo atteggiamento di persona e di autore. Palumbo dà sempre un’opportunità al suo lettore, anche quando lo sfida non va mai allo scontro. Lascia che le cose siano. E Diabolik è insidioso per eccellenza: grazie a un segno apparentemente scorrevole tutto rientra apparentemente nei canoni di un eccellente fumetto popolare, eppure non è così…”  Dall’introduzione di Daniele Brolli

L’autore inconterà il pubblico del festival e sarà presente in ARFist Alley.

Giuseppe Palumbo (Matera 24/7/64). Ha cominciato a pubblicare a fumetti nel 1986 sulle pagine di riviste come Frigidaire e Cyborg, sulle cui pagine crea il suo personaggio più noto, Ramarro, il primo supereroe masochista. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystère della Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik della Astorina; per queste due serie popolari disegna numerose storie speciali, tra cui il remake de “Il re del terrore”, numero uno della collana Diabolik.

Ha pubblicato in Giappone, Grecia, Spagna e Francia. Dal 2000 coordina il lavoro dello studio Inventario, Invenzioni per l’editoria Bologna; in questa attività ha convogliato il suo lavoro di illustratore e copertinista. Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Tomka, il gitano di Guernica”, su testi di Massimo Carlotto, e “Un sogno turco”, su testi di Giancarlo De Cataldo, editi da Rizzoli. Dal 2005, la casa editrice Comma 22 di Bologna, dedica a Palumbo una collana di volumi aperta da “Diario di un pazzo”, adattamento di un racconto di Lu Xun, e seguita da “ CUT Cataclisma”, che raccoglie tutte le storie di Cut prodotte fino al 2006 per la casa editrice giapponese Kodansha, e da “Tosca la mosca”, che contiene tutte le avventure dell’eroina eroticomica; di recente ha pubblicato “Eternartemisia”, realizzato in collaborazione con Palazzo Strozzi Firenze. È docente di disegno e fumetto. È vincitore di numerosi premi in Italia, tra cui lo Yellow Kid, il Bonaventura e l’Attilio Micheluzzi come miglior disegnatore italiano.