ROMA, CICLISTA UCCISO IN VIA TIBURTINA, CODACONS: AVEVAMO DENUNCIATO PERICOLI STRADA CAUSA CANTIERI APERTI

Sull’incidente di Via Tiburtina, dove ha perso la vita un ciclista finito sotto un Tir, la Procura dovrà verificare le responsabilità di chi non ha rimosso i pericolosissimi cantieri stradali presenti sull’arteria. Lo afferma il Codacons, che solo pochi giorni fa ha presentato un esposto in Procura sui lavori mai conclusi su Via Tiburtina e sulla presenza di restringimenti di carreggiata causati dai cantieri che creano disagi, traffico e un aumento della pericolosità a danno degli utenti.

“Chiediamo alla magistratura di accertare se la morte del ciclista sia stata in qualche modo riconducibili ai restringimenti di carreggiata e ai cantieri stradali presenti oramai da anni su Via Tiburtina, per lavori che non sembrano avviarsi a conclusione – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se sarà confermato tale nesso di causalità, l’amministrazione e le ditte responsabili dei cantieri dovranno essere indagati per concorso in omicidio colposo”.