ROMA: MIT, NESSUN OK A RIAPERTURA SCALE MOBILI

“Ora basta, la misura è colma e i cittadini sono stanchi di essere presi in giro”. Lo afferma il Codacons, commentando il botta e risposta tra Atac e Ministero dei Trasporti circa la riapertura delle stazioni della metro a Roma, chiuse a causa dei problemi alle scale mobili.

“Oramai siamo alla farsa, con dichiarazioni e successive smentite indegne di una capitale europea che sta vivendo una situazione pesantissima con il centro off limits per cittadini, lavoratori e turisti che si spostano in metro – afferma il presidente Carlo Rienzi – Il prolungarsi della chiusura di 3 stazioni fondamentali per la città non è più solo fonte di disagi, ma determina un vero e proprio inadempimento contrattuale da parte dell’Atac, che attraverso abbonamenti mensili e annuali ha venduto al pubblico un servizio che non eroga, considerato che il trasporto pubblico deve essere continuativo e sull’intera linea”.

Per tale motivo il Codacons sta terminando la preparazione di una class action contro Atac, alla quale potranno partecipare tutti i residenti delle zone interessate dalla chiusura delle stazioni e tutti coloro che lavorano in prossimità delle fermate Repubblica, Barberini e Spagna, in possesso di regolare abbonamento al trasporto pubblico, volta ad ottenere il rimborso del titolo di viaggio oltre al risarcimento del danno subito. Nei prossimi giorni l’associazione pubblicherà sul proprio sito le istruzioni per aderire all’azione collettiva.