Trastevere. Proseguono i servizi per la “movida” disposti dal Questore Esposito

140 persone controllate, due stranieri espulsi e due accompagnati al CIE di Bari. Un extracomunitario arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Proseguono senza sosta i servizi di prevenzione della Polizia di Stato nell’ambito del quartiere Trastevere fortemente interessato al fenomeno della “movida”.

Nell’ambito di tali servizi, disposti dal Questore dott. Carmine ESPOSITO, sono stati  intensificati, nel trascorso fine settimana, i servizi di controllo all’immigrazione clandestina e al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Trastevere, diretto da Fabrizio Sullo, unitamente a personale della locale Questura, hanno proceduto al controllo di 140 persone.

Tredici extracomunitari, privi di documenti e di permesso di soggiorno, sono stati accompagnati presso l’ufficio Immigrazione della Questura:  due sono stati espulsi dal territorio nazionale con accompagnamento presso il CIE di Bari,  due sono stati rilasciati perché in regola con il soggiorno e altri, appurata la mancanza dei requisiti per il soggiorno, sono stati muniti di decreto di espulsione.

Nel corso dei controlli i poliziotti hanno arrestato S.M., extracomunitario di 24 anni, perché trovato in possesso di  20 grammi di marijuana, chiaramente detenuta al fine di spaccio, oltre che di  molteplici dosi di “erba di campo” spacciata come marijuana.

L’arrestato è stato accompagnato presso le aule di udienza del locale Tribunale per essere giudicato con il rito “direttissimo” e dove, dopo la convalida dell’arresto, gli è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Roma.